venerdì 4 settembre 2009

INDICI E PREFAZIONE DEI MIEI SEI LIBRI DI YOGA IN ITALIANO E INGLESE-EDITORI VARI



 PREFAZIONE DI COPERTINA

L' originale messaggio salvifico plurimillenario dello yoga, contenuto nei dieci insegnamenti degli "Yogasutra o Aforismi di Patanjali", che modifica il cammino verso l'evoluzione di un benessere universale, appare più che mai attuale.
Ecco sorgere la grande diffusione dello Yoga e delle scienze olistiche per gli studi sull'educazione alle emozioni e ai sentimenti.
In questo momento storico dell' Era Khali Yuga, sembra prepararsi un nuovo mahapralaya, ovvero può avvenire che l' uomo, il velo di atmosfera e le specie viventi possano rischiare l'ennesima distruzione.
L'uomo, con la logica del profitto, che si nutre del saccheggiamento della terra e dello sfruttamento delle popolazioni più povere, sta conducendo ad una rovinosa distruzione il sistema energetico uomo-densità terra-equilibri solari.
La crescita evolutiva dell'essere umano sembra rallentata.
Pur essendo nell'epoca delle scienze e della psicanalisi, nei modelli societari proposti, manca l'educazione alle famiglie, alla società, alla psicologia e alla consapevolezza delle emozioni.
Vengono privilegiati modelli educativi che disconoscono il valore delle emozioni. Inoltre rallenta l'autorevolezza del patrimonio delle figure parentali, se non addirittura si delega a figure sostitutive delle tecnologie.
Al punto che nell'essere umano, ritorna continuamente a prevalere l'identità fallica del dominio.
L'egocentrismo instaura i blocchi, perché non sente le infinite sfumature delle emozioni, ma confonde il bene con il male e non differenzia le emozioni nel reale.
Inoltre la consapevolezza delle emozioni è la condizione indispensabile perchè possa parlarsi di ambiente, inteso come sopravvivenza dell'uomo.
L'uomo, per sua natura, spinto dal desiderio do conoscenza è uma mente chiamata a trascendersi e  evolversi, e trova nello Yoga uno strumento principe di questa evoluzione.
La grande innovazione dello Yoga, è che la cosiddetta spiritualità è identificata con il corpo in unione simbiotica con la natura.
Lo Yoga inoltra da millenni conosce e insegna la consapevolezza delle emozioni e del corpo.
I testi principali sono i 400.000 versi de I Veda e Le Upanishad di interpretazione. Essi sono anche lo scrigno segreto della vera Etica, Scienza e Spiritualità. Questi testi sono l'origine di tutta la realtà e la spiritualità, quali noi manifestiamo.


INDICI DEI TRE LIBRI IN ITALIANO E IN INGLESE
I testi sono riservati ai docenti di Yoga

YOGA IL CORPO E’ IL CENTRO DELL’ESSERE VOL.1
Indice analitico

dedica 0
introduzione allo yoga 10
esegesi delle fonti dello yoga 12
definizione di yoga 22
l’amore per l’arte , la cultura e la natura sono uno stato di yoga 26
capitolo ii 28
la pratica dello yoga 28
il corpo e’ lo strumento base verso l’espansione della coscienza di dimensioni elevate di benessere 32
il legame tra corpo e mente 32
il mezzo con cui lo yoga realizza l’unione con il sé, è fondamentalmente il corpo. 33
la consapevolezza e la coscienza degli stati sottili energetici 35
il corpo, la mente, l’anima e lo spirito sono interrelati 35
la piena coscienza del sé durante le pratiche yoga 37
l’esecuzione della pratica yoga 37
movimento fisico e hatha yoga 38
lo yoga è consapevolezza di quello che si fa 46
principi da osservare nella pratica yoga 48
bioenergetica del corpo 50
psicoenergetica nell’ hatha yoga 52
shat-chakra nirupana vs 8: “sempre e ovunque è il vayu detto kandarpa” 52
“ si tramanda che nella zona del cuore, il kanda, vi sia il prana vayu (ha), e che l’apana vayu (tha) nella zona del perineo. 52
si tramanda che apana guidi prana e prana guidi apana. i due vayu seguono vie diverse, tirandosi l’un l’altro. 52
pertanto nessuno dei due può lasciare il corpo “. 52
le correnti psico energetiche e la liberazione 55
i cinque elementi del prana 55
i cinque flussi di energia vayu che determinano la liberazione armonica della personalità e la liberazione dalla rinascita 55
l’energia cosmica chakrale si muove secondo differenze di polarita’ che creano forze contrapposte 57
l’energia cosmica chakrale si muove secondo differenze di polarita’ che ricercano forze complementari 60
le reincarnazioni secondo l’astrologia karmica lunare dell’india e la creazione da forze astrali e planetarie 62
l’ energia emotiva nello yoga, la consapevolezza del movimento della coscienza da un’ emozione all’altra 62
osserviamo sempre i principi dello yoga nella pratica 67
la consapevolezza e’ la base dello yoga 68
il fluire dell’energia e il godimento 69
come euforizzare il corpo con le asana 71
dinamiche del radicamento 72
le asana in piedi tonificano il sistema nervoso e la spina dorsale, sede della volontà 73
le asana in piedi agiscono e creano sinergia nelle tecniche degli allungamenti della spina dorsale, nei movimenti delle braccia che dirigono il respiro e, in tal modo, si promuove la liberazione energetica. 74
inoltre, le posizioni all’indietro o in curvatura, euforizzano la persona. 74
le asana e la scelta di contiguità secondo l’ayurveda 76
l’unità pranica originaria di coscienza l’ascesa di kundalini 78
ascolto delle sensazioni nell’asana 79
consapevolezza delle sensazioni 80
modifica delle funzioni errate del corpo, con la consapevolezza 80
alimentazione e metabolismo 82
l’ uno (rig-veda i. 164) 84
definizione di hatha yoga 87
asana in piedi e al mattino 89
asana e mantra 91


YOGA IL CORPO E’ IL CENTRO DELL’ESSERE VOL.2

INDICE ANALITICO

dedica 1
prefazione 3
pranayama 10
la tecnica di respirazione nello yoga 12
il controllo del respiro 91
il respiro yogico e lo yoga armonizzano e modificano le energie mentali 92
l’ unita’ crea sperimentandosi nella dualita’ e in tal modo ritorna all’uno con migliore evoluzione 99
questo principio avviene ovunque: 99
• nell’alternarsi dei respiri 99
il soffio: 99
la shaktipad 100
lo yoga, infine, è consapevolezza di quello che si è 101
consapevolezza nel pranayama: 101
effetti del pranayama sul sistema circolatorio e nervoso: 102
tempi del pranayama 102
i livelli di coscienza elevati dal pranayama 107
i corpi sottili 107
i kosha 107
le tecniche di pranayama 107
tecnica di respirazione con mani su vari punti del torace, 108
terapia nel pranayama 110
il rilassamento e la meditazione per la quiete mentale 111
le tre meditazioni liberano ed espandono la coscienza mentale 113
tecniche di meditazione 117
meditazione ed esoterismo 119
meditazione in pranayama 120
il nostro se’ e’ pranico 122
meditazione samyama 123
la struttura dell’uomo intellettualizzata 125
il samàdhi 127
la vera meditazione 128
la meditazione ha tre momenti: 130
effettuare la meditazione 131
la meditazione nel rapporto tra desideri - emozioni - piaceri 134
la rinuncia all’egoismo porta la pace interiore e la serenità, cioe’ la visione di dio 136
la realtà è offuscata dell’egocentrismo 137
l’emozione e’ tra il desiderio e il piacere 139
i principi di azione dell’ottuplice sentiero 140
la coscienza-energia cosmica-spiritualità 141
il mantra 145
la creazione della parola 146
siamo esseri infiniti, ciascuno di noi ha il diritto di creare cantando la propria luce 146
la parola richiama e concretizza l’idea creatrice e il pensiero, e così le azioni creano la realtà. 146
analisi del mantra nel nada- suono 147
come giungere dalla materia-es all’io-spirito con le tecniche di pratica yoga: 148
descrizione dei chakra tramite i suoni: 150
il mantra nelle nada-vocali 154
la creazione yoga della forma-pensiero nel mantra 160
la voce 161
danzare e cantare i mantra 163
la danza yoga tonifica il sistema nervoso e la spina dorsale, sede della volontà e allinea l’asse corporeo. 166
i movimenti di danza agiscono e creano sinergia nelle tecniche degli allungamenti della spina dorsale, nei movimenti delle braccia che dirigono il respiro e, in tal modo, si promuove la liberazione energetica. 167
inoltre, le posizioni all’indietro o in curvatura, euforizzano la persona. 167
il mantra va cantato con devozione, cioè conoscendo il significato di quello che si canta. 168
asana e mantra 187



YOGA IL CORPO E’ IL CENTRO DELL’ESSERE VOL. 3

INDICE ANALITICO

dedica 3
prefazione 4
lo stupendo mistero dei programmi psicoenergetici che ci costruiscono 33
i chakra, i centri psichici di collegamento con le energie cosmiche, vitali e sottili 33
la gnosi 33
ogni chakra viene associato a un elemento 37
come comprendere i chakra 40
il corpo eterico dell’individuo nello yoga e i cinque corpi sottili (energetici) 45
l’ energia elevata crea ananda maya kosha, lo stato più elevato, il primo corpo, il corpo beatitudine 46
l’energia crea il secondo involucro, il corpo psichico, denominato vijana maya kosha 48
l’energia crea il terzo corpo energetico, mano maya kosha, il corpo mentale 51
il quarto corpo è prana maya kosha, il corpo pranico: 53
annamaya kosha e’ l’energia materiale il corpo cibo, il quinto corpo 57
la consapevolezza degli stati sottili elevati kosha 60
nelle pratiche-sedute yoga 60
nelle tecniche di pranayama 60
negli studi dei testi veda 60
i chakra e il corpo fisico 63
la chakranalisi psicoenergetica 65
individuazione del movimento sottile dell’energia interna del corpo o vayu, nel legame tra mente e corpo ove carente e ove in eccesso 67
i blocchi emotivi e somatici dell’energia 70
le cause dei blocchi e degli schemi energetici bloccati dai condizionamenti psichici con risposta corporea nelle correnti vayu e nella tensione cronica dei muscoli. 71
a) tutti i conflitti e i dualismi 71
b) le difese dell’io: 72
negazione, proiezione, sfiducia, razionalizzazioni, intellettualizzazioni. 72
c) la nevrosi 72
d) l’inibizione dell’azione, che comporta squilibrio tra il sistema simpatico e parasimpatico che comanda l’alternanza azione-riposo, il rapporto emozione-azione e le contrazioni-distensioni muscolari. 74
e) la frigidità emotiva e sessuale nello studio dei chakra: 75
il problema sessuale può significare 76
a) da parte dell’uomo: il timore della donna 76
b) da parte della donna: il timore degli uomini 77
in chakranalisi psicoenergetica: le tensioni muscolari croniche 77
sciogliere le carenze, gli eccessi e i blocchi dei chakras 78
il respiro 79
la chakraterapia personale e l’apertura dei chakra 81
si effettua: 81
con lo yoga, con le asana, le mudra, i kriya e il pranayama, in connessione con l’analisi corporea energetica 81
tre tipi di blocchi emozionali e somatici della psicoenergetica nelle correnti vayu dello yoga: 84
i chakra e la psiche 88
i chakra, le regioni corporee dei modelli energetici archetipici, relazionati con la sapienza mentale cosmica 88
muladhara 90
dal sanscrito mula radice, letteralmente il sostegno della base, è il programma del radicamento vitale 90
brahama ha quattro braccia che tengono: 101
carenza del primo chakra: 104
si ha carenza del primo chakra quando nella storia personale ci sono stati traumi di nascita o traumi durante l’infanzia. 104
nel rapporto corpo/mente vi sono aspetti divisi e mancanti; ci sono polarità del corpo e della personalità da unificare e da integrare, per migliorare l’interazione con la realtà. 104
blocco emotivo/somatico del primo chakra: 105
di base non vi è corrispondenza tra l’immagine dell’io e la realtà del sé e del corpo. poiché si rifiuta la realtà vissuta come difficile e insopportabile, ci si rifugia in un’immagine ideale di sè, illusoria, onnipotente infantile, spesso con ricerca del possesso e del potere. 105
il chakra è bloccato dalla paura di prendere e gioire, 106
per reazione alle aspettative eccessive o manipolative dei genitori, o per reazione al rifiuto della madre. 106
eccesso del primo chakra: spesso da stress familiare, spesso il corpo è pesante, il movimento è lento. 107
terapia del primo chakra: 107
gli esercizi armonici a contatto del suolo, unificano e integrano gli aspetti divisi e mancanti, le polarità del corpo e della personalità 108
svadhisthana 110
il secondo chakra (dal sanscrito svad, dolce), che sta nella dimora propria per assaporare la gioia 110
gli archetipi evocati in svadhisthana 112
carenza del secondo chakra 119
la caratteristica è la rigidità. l’energia è contratta se il corpo è rigido, se la persona muove il corpo molto poco, se tiene strette al petto le mani e le braccia, se cammina in modo rigido. 119
eccesso del secondo chakra: 120
la persona è ipercinetica, deve conquistare sempre, vi è spesso carenza di peso per rifiutare la gioia di vivere o all’inverso bulimia, per sostituire con il cibo, l’apertura alla vita. 120
blocco emotivo/somatico del secondo chakra: 121
similmente al primo chakra, il chakra sacrale è bloccato, nella corrente apana, dalla colpa di prendere e gioire, per reazione alle aspettative eccessive o manipolative dei genitori, ovviamente non esaudibili, o per reazione al rifiuto della madre. 121
terapia del secondo chakra: 122
a fini terapeutici, debbono essere recuperati i ricordi rimossi che risalgono all’infanzia, in quanto l’obbiettivo è raggiungere la stabilità delle emozioni. 122
similmente come il primo chakra poiché le carenze, i traumi della nascita e della prima infanzia, sono al là della memoria cosciente, bisogna immergersi nella nostra fisicità, con la tendenza a realizzare il nostro potenziale, ricollegandosi agli impulsi del nucleo del centro dell’essere. 122
manipura 126
il terzo chakra, la città delle gemme splendenti. i poteri armonici e gli stati elevati che lo yoga sviluppa. 126
la sede dell’ego è nel terzo chakra. 131
l’ego è dato da: sostanza/energia vitale dei chakra di base, a cui diamo forma/coscienza. 131
in termini di chakra, l’ego è un organizzatore dell’energia istintiva che sale dal primo e dal secondo chakra e la combina con la coscienza che scende dalla parte superiore. 131
terzo chakra in carenza: 135
l’autorità in famiglia porta l’autonegazione, e l’assunzione forzata di responsabilità (il bambino genitorializzato) porta l’inadegualezza e rigidità, con le note armature psicosomatiche. 135
la terapia per curare la debolezza di carattere consiste in asana di forza, i guerrieri, gli archi, i cavalieri, il leone, ecc. 135
terzo chakra in eccesso: 135
oppure la sconfitta dalla competizione con i genitori, porta negazione dei sentimenti, investimento sulla propria immagine e bisogno di potere, e determina un sovraccarico alterato di energia. l’aggressività attuale allora può indicare la compensazione a sensazioni di potenza sminuita. 135
la terapia consiste in tecniche di rilassamento e respirazione, per curare l’ansia , l’ipertensione, ecc. 137
il blocco del terzo chakra: 137
quando il chakra è bloccato si ha, al limite, il tipo psicologico generale psicopatico/sadico. 137
si ha il blocco della volontà causato dai dualismi della colpa/vergogna che impedisce alla corrente discendente della coscienza di entrare nel secondo chakra che è orientato verso il piacere. 137
l’ego ha difficoltà a formarsi, poiché la colpa/vergogna blocca la corrente liberatoria che viene dall’alto della coscienza e impedisce con il blocco all’antagonista energia istintiva che risale dai chakra inferiori, di trasformarsi in un’azione reale. 138
asanas prescelte: 138
la pinza paschimottanasana, il mudra di matsyendra 138
in piedi: 138
il saluto al sole surya namaskar, la mezzaluna ardha chandrasana 138
anahata 140
i suoni cosmici. 140
le frequenze sonore, codificate dai saggi yogi, sono materializzate tramite le 50 sillabe dell’alfabeto sanscrito. in versi nei testi veda, vengono trasmesse in forma di canti dei mantra. 140
anahata è la sede, oltre che del cuore grossolano, del vero cuore eterico, l’ananda kanda, centro di tutti i chakra e sede delle emozioni, rappresentato con otto petali alfabetici di correnti sonore creatrici. 140
il blocco del quarto chakra: 150
l’essere è carico di energia della corrente prana, non espressa. 154
e’ il tipo masochista, all’esterno remissivo, all’interno ostile e manipolatore. 154
negli uomini il blocco si manifesta con rigidità e chiusa energica, mentre 154
nelle donne si manifesta con rigidità espressiva e con bulimia. 154
il chakra è bloccato dal dolore, causato dall’isolamento in infanzia o dai rifiuti nella vita. 154
si manifesta con schiena curva e braccia mai estese, depressione, disturbi polmonari o respiro costretto, disturbi cardiaci, rigidità del collo, ponte tra corpo e mente, rigidità delle spalle e braccia. (connessione del secondo chakra con il quarto chakra). 154
carenza del chakra: il cuore è carente e si ha rifiuto dell’altro e depressione. 155
eccesso del chakra: bisogno compulsivo dell’altro. 156
la terapia del 4 chakra: 156
per armonizzare il quarto chakra è necessario espanderci al di là del nostro ego limitato per creare una connessione più vasta con la vita. 156
la terapia può essere centrata, alternando asana di allungamento (stretching) che liberano dal dolore, donando allegria e benessere ad esercizi di respirazione del pranayama. 156
il dolore non esternato costringe il respiro, e se si respira profondamente si libera il dolore. 156
pranayama 157
tutti i pranayama equilibranti e prana shanti mudra: inspirando alzare le braccia, protendere espirando, e inspirando prendere dal basso l’energia e portarla verso il cuore. 157
asanas prescelte: il vento pavanamuktasana, il bilanciere merudandavakrasana, il gabbiano paksinasana. 157
vishudda – puro 158
quando questo chakra è dominante, evolve e sposta l’uomo nel piano di benessere elevato jnana loka. 158
vishuddha è il chakra delle infinite energie vibrazionali del suono, con le quali avviene la comunicazione di energie e cioè la tramissione. 160
il chakra in eccesso: 165
è lo sfidante/difensore, al limite è prevalente il tipo psicopatico, per reazione perchè in infanzia punito, dominato e manipolato con la bugia dal genitore di sesso opposto. la voce è alta. 165
il chakra in carenza: 165
la struttura fisica ha il corpo vitale e armonico con aggressività fallica o isterica, intimamente rimane sulle difensive. la persona si manifesta con timidezza e introversione, la voce è stridula o anche energica 165
il blocco del quinto chakra: 166
è il carattere rigido, inflessibile e orgoglioso per reazione all’autosacrificio e alle aspettative della madre o dei genitori. 166
la terapia del quinto chakra: 166
per aprirsi alla risonanza nostra con l’armonia dell’universo bisogna mettersi in risonanza, cioè inserirsi e sincronizzarsi sulle stesse lunghezze d’onda delle vibrazioni emesse dalle armonie positive dei luoghi, delle persone, delle forze emozionali. 166
e’ necessario essere collegati alla terra per la stabilizzazione della forma, essere aperti al respiro che procura morbidezza e flessibilità. 166
la terapia del quinto chakra può iniziare con lo scioglimento del collo e delle spalle. 167
asanas prescelte: il ponte setu bandhasana, la candela parziale viparitakarani mudra, la candela salamba sarvangasana, l’aratro halasana. 167
il sesto chakra ajna, comando 168
il centro di comando delle energie, per percepire, comprendere, dominare il caos della materia. 168
il nostro guru interiore, il centro di collegamento con le energie circostanti. 168
carenza del chakra: 174
non chiarezza e insufficienza della visione, per illusione. 174
non si vede quello che non si sa provare: si ha la negazione del problema. 174
eccesso del chakra: 174
non radicamento nella realtà, cecità presente nella visione dell’illusione futura. 174
terapia del chakra: 176
la meditazione (vedi meditazione) 178
in meditazione: per vedere chiaro bisogna sapere di vedere, diventare ed essere il testimone distaccato che non è influenzato e che trascende l’ego. 178
il settimo chakra, sahasrara, mille 179
paramatma
jivatma 180
sahasrara 180
è simboleggiato dai triangoli dritti e rovesciati, formati dalle tre linee a-ka-tha (paduka-panchaka vs.2) contenenti le 50 lettere dell’alfabeto sanscrito, con cui si crea la nostra realtà, e dalla purezza del fiore di loto, di luce bianca azzurra. 180
il chakra contiene il jiva, la psiche, l’energia del cosmo- spirito. 180
carenza del settimo chakra: 184
il pensiero spirituale è deviato dall’attaccamento per disinformazione, apatia, onniscienza puerile. 184
eccesso del chakra: 184
l’energia è spinta verso la testa, intellettualizzazioni eccessive per evitare i sentimenti. la tipologia schizoide/creativa, che trova la realtà solo nel mondo mentale. 184
terapia del chakra in carenza: 184
si attua con il vedere il testimone, diventare ed essere il testimone distaccato che trascende l’ego e gli attaccamenti. 184
terapia del chakra in eccesso: 185
si attua liberando la mente 185
con i rilassamenti 185
con la meditazione trascendentale che prima libera la mente e poi l’espande. 185
le meditazioni vipassana e samatha: 187
adoperiamo i 40 supporti meditativi della meditazione vipassana e samatha, poiché ora la nostra informazione può spaziare dalla conoscenza di galassie distanti migliaia di anni luce, alla danza delle particelle subatomiche in ciascuna cellula del nostro corpo. 187
l’ uno (rig-veda i. 164) 158
definizione di hatha yoga 194
asana per rafforzare il corpo e la psiche 198
asana e mantra 201

INFORMAZIONE DI PUBBLICAZIONI

Gent.mo Dott. Schisa,
abbiamo visionato di nuovo la Sua opera e il fatto di averla alleggerita e averne fatto tre volumi separati,e' stata una saggia decisione.
Come la scorsa volta le confermo che il suo lavoro ci puo' interessare e far parte della nostra collana di benessere.
Ma le confermo altresi' che dovrebbe comunque trovare uno sponsor che ci garantisca un preacquisto di 300 copie del volume.

Qualora Lei fosse in grado di individuare tale sponsor, saremmo felici di discutere con Lei un preventivo e offrirLe un regolare contratto di edizione.
Trattandosi di tre volumi inoltre, potremo aprire una nuova collana a lei riservata e di cui lei sara' il direttore.
Nel ringraziarLa per l'attenzione rivolta alla nostra Casa Editrice, in attesa di un Suo cortese riscontro,Le porgiamo cordiali saluti.
Andrea Jacometti
Direttore Commerciale