martedì 18 dicembre 2007

Le correnti vayu. I BLOCCHI.Psicologia applicata allo Yoga (Studi di Bioenergetica).

video-art:
Agni è l’archetipo del fuoco cosmico della trasformazione


Psicologia applicata allo yoga (Studi di Bioenergetica)
i cinque elementi del prana sono i cinque flussi di energia vayu che determinano la liberazione armonica della personalità e la liberazione dalla rinascita
Nell’essere umano, l’energia cosmica si manifesta come prana in cinque correnti psico-energetiche principali o vayu, secondo le regioni del corpo, come indicato nello schema fotografico sul libro.
Interpretiamo l’ermetico verso 8 del testo Shat –Chakra Nirupana il Kandarpa, citato nel titolo, e relativo alle correnti prana e apana.
Vayu prana significa muoversi avanti, ha la direzione dal cuore, è situato nel chakra anahata, ed è composto dai 49 suoni creatori dell’alfabeto sanscrito.
La forza opposta vayu apana significa verso il basso, è situato nel chakra manipura, ed è relazionato con tutto quello che tende ad uscire dal corpo.
Le due forze, relazionandosi, creano così la vita nell'uomo.
Le altre tre correnti vayu agiscono similmente e sono:
Samàna vayu, che significa stare in mezzo, è situato nel chakra manipura, presiede al calore e alla digestione.
Udàna vayu, che significa corrente che ascende, ha la direzione verso il capo e verso l’anima atman. È sede della parola, ed è situato nel chakra vishuddha.
Vyana vayu, che significa diffondersi è l’energia che governa la circolazione e il movimento.
E’ situato nominalmente nel chakra svadhistana.
Terra chakra 1 Muladhara, Acqua chakra 2 Svadhistana, Fuoco chakra 3 Manipura, Aria chakra 4 Anahata, Etere chakra 5-6 Ajna
Chakra 1: la forza caos dalla direzione della terra, il muladhara, forma lo scheletro, i muscoli e i tendini, il cui simbolo è il pollice della mano, costituisce la controparte diretta de
Chakra 3: la forza dalla direzione del sole-fuoco, il manipura, la forza ordinatrice materiale che crea la zona del plesso solare, il cui simbolo è il medio
Chakra 5: la forza opposta diretta è l’ etere suono-vishudda e ajna, l’ordinamento spirituale che crea l’intelligenza, il linguaggio e la conoscenza di sé, il cui simbolo è il mignolo.
Chakra 2: ad esso si oppone la forza soggettiva, emotiva, sensuale, dell’acqua-svadhistana, il cui simbolo è l’indice
Chakra 4: contrastato dall’aria-anahata, che assorbe e veicola il prana dal centro del cuore, il cui simbolo è l’anulare.

Esaminiamo ad esempio il primo asse muladhara terra- manipura sole.
L’antica teoria filosofica esoterica delle rinascite narra che il sole ci da la vita: poi dalla terra al sole ritorniamo e così di seguito per evoluzione.
Come tutte le teorie con approccio filosofico spirituale, questa teoria può essere confermata con l’approccio scientifico.
I nostri corpi, come tutte le forme di vita, ricevono dal sole e dall’universo, le cariche vitali di varie nature, quali ad esempio di natura elettromagnetica e gravitazionale. Queste cariche vitali sono anche visibili, sotto forma di aure del corpo, e alla fine del ciclo temporaneo della vita, queste cariche ritornano ad essere riassorbite da dove sono venute.
Esiste cioè un sistema energetico in diretto rapporto ed equilibrio, di terra, esseri viventi, sistema solare, gravitazioni e forze cosmiche.
Il Sole e l’Universo donano all’Uomo, tramite la Terra, una carica bio-elettrica per la vita

Esaminiamo l’asse Manipura-fuoco e Etere-Vishuddha:
la comunicazione agisce lungo la terza forza etere-fuoco contrapposta che collega Ajna e Vishudda con Manipura.
Le compressioni del fuoco-diaframma e dell’aria nella gola, concretizzano la parola.

L’ENERGIA COSMICA CHAKRALE SI MUOVE SECONDO FORZE COMPLEMENTARI
La forza cosmica kundalini risalendo dai chakra di base, tramite il fuoco del cuore e l’aria anahata determina il suono, i verbi creatori dei nomi, il sat-nam.

1) la complementarietò della creazione
terra muladhara-etere ajna, n° 1-6
Vedi l’ asse: cielo prana e terra apana.

2) la complementarietà della fluidità,
acqua svadhistana- suono eterico viishuddha n° 2-5
ad esempio le vibrazioni dei mantra o dei tamburi, risvegliano le vibrazioni energetiche creanti la materia, tramite le sollecitazioni delle nostre funzioni organiche, delle nostre pulsioni e delle nostre emozioni.

3) la complementarietà della trasformazione: fuoco manipura-aria anahata n° 3-4.
Il fuoco alimentato dall’aria trasforma e crea.

Lo yoga, in definitiva, interviene sulla fusione armonica di queste correnti che ci donano la vita, equilibrando l’ energia corporea.
L’armonia conseguente delle forze, effettua LA LIBERAZIONE della personalità e in definitiva, LA LIBERAZIONE dalla rinascita, tramite l'anima, l'atman che ci segue ovunque, e che è l'interruttore che ci consente di essere quello che sei.
LE REINCARNAZIONI SECONDO L’ASTROLOGIA KARMICA LUNARE DELL’INDIA E LA CREAZIONE DA FORZE ASTRALI E PLANETARIE

La creazione degli esseri umani e degli organi del corpo secondo le costellazioni zodiacali e le reincarnazioni secondo l’astrologia karmica lunare dell’India, sono oggetto di millenari e complessi studi da parte delle astrologie, e si rimanda il lettore allo studio della scienza sacra di queste astrologie.
In particolare accenniamo all'importanza del simbolismo delle costellazioni e dgli archetipi in generale, che si riscontra ovunque nelle migliaia di forze-divinità anche dei testi yoga.
L'archetipo del vaso che versa nell'acquario e crea liberazione, ad esempio mi ha ricordato uno studio sull'archetipo del vaso, che ho letto tempo fa, e su "l'uomo e i suoi simboli ", di Jung.
L' inibizione della libido e i cioè i blocchi delle pulsioni, divenuti strumenti delle strutture di potere, viene liberata (esorcizzata) tramite la proiezione su simboli, vergini, strutture intellettualizzate e spirituali non sempre vere.

L’ ENERGIA EMOTIVA NELLO YOGA, LA CONSAPEVOLEZZA DEL MOVIMENTO DELLA COSCIENZA DA UN’ EMOZIONE ALL’ALTRA

Vi sono poi le correnti interiori del corpo, che formano oggetti di studi complessi della scienza dell’ayurveda, la scienza orientale del benessere.
Secondo l’ ayurveda, nell’ essere umano vi sono 66 punti di energia emotiva chamati shruthis, e la coscienza si muove da un’emozione all’altra, agendo tramite questi punti.
Nella vita quotidiana ognuno raccoglie sia le energie positive, sia quelle negative nei relativi punti shrutis.
Per quanto riguarda le energie negative, avviene che ognuno di noi le blocca in questi punti, seppur non a livello cosciente, spesso con le contrazioni muscolari.
Il blocco di tali energie negative dà origine a disturbi fisici e psichici, e, a livello funzionale, le somatizzazioni.
Lo yoga, con le sue tecniche, risveglia le energie bloccate, le converte in uno stato di pace e consente la cosiddetta autorealizzazione.
Lo Yoga, inoltre, equilibra il fuoco dell' Ego e della trasfomazione nell'essere umano.
Kama i desideri, sono equilibrati tramite Japa la pratica continua, la concentrazione ascetica tapas e il fervore ojas
LA SALUTE DIPENDE DALL' INTELLIGENZA DEL CORPO



Attraverso i nostri geni, l'intelligenza del corpo risale alla creazione dell'universo.
L'infinita intelligenza della natura ci ha condotto qui, "attraverso i livelli di evoluzione che vanno dall' atomo alla molecola, al tessuto vivente, alla mente cosciente".
Stiamo ascoltando la saggezza di un grande swami.
" La salute ha origine in un luogo solo.
Tutte le malattie sono il prodotto dell'interruzione del flusso dell' intelligenza.
Quando si parla di intelligenza, per lo più ci si riferisce automaticamente all'intelletto e alla sua capacità di elaborare concetti.
Ma l'intelligenza è ben altro. L'intelligenza è cosmica.
Essa si esprime al livello subcellulare, a quello cellulare o dei tessuti, a quella del sistema nervoso centrale. Enzimi, geni, recettori, anticorpi, ormoni e neuroni sono espressioni di intelligenza.
...omissisis, L'intelligenza in sè stessa non può essere localizzata: essa permea ogni livello della propria espressione, è onnipervasiva in noi e universale nella natura.
L'intelligenza è mente, e il suo campo d'azione abbraccia il cosmo".

Lo Yoga adopera appunto la conoscenza di questa intelligenza cosmica per armonizzare e guarire il corpo.

Un'ottima base per la comprensione dei blocchi emotivi puà essere costituita dallo studio del libro: BIOENERGETICA".
video-art:
La corrente kundalini raggiunge, lungo la spina dorsale il fuoco dell'ego in chakra manipura


I BLOCCHI PSICOFISICI DELLE CORRENTI

Esaminiamo ora, che cosa accade quando si instaurano i blocchi psico-fisici delle correnti con le relative contrazioni muscolari nel corpo.
Avviene principalmente che l’energia viene deviata dalle contrazioni croniche in altre parti del corpo.
Per sciogliere queste tensioni ,si effettuano i rilassamenti con le torsioni appropriate e in sequenza, che liberano dalle contrazioni.
Esaminiamo, ad esempio, il blocco di energia alla regione del collo.
Tensioni e rigidità del collo indicano, in genere, tristezze, desideri repressi e anche disperazione.
Avviene che l’energia udhana proveniente dall’alto e dagli stimoli mentali, e l’energia proveniente dal basso del corpo apana, dal respiro prana, dall’alimentazione samana e dai cinque sensi, non si collegano liberamente nel corpo e non scorrono bene né si diffondono.
Al momento dell’incontro nel passaggio del delicato imbuto energetico della gola, l’energia viene deviata dalla contrazione cronica, dietro il collo.
Similmente avviene in un blocco nella regione della schiena.
Il rilassamento per sciogliere un blocco nella regione della schiena si effettua con gli allungamenti della spina dorsale. Si possono adoperare tecniche quali: dandasana bastone, pavanmuktasana.
La dinamica delle tecniche si effettua, in genere, prima con le flessioni e poi con le torsioni.
Tensioni e rigidità del ventre indicano spesso ansia: in tal caso il rilassamento si effettua con le flessioni sul plesso solare che sbloccano e donano allegria.
Tensioni e rigidità della parte inferiore del corpo, che in tante persone è passiva, indicano spesso tensioni nelle sensazioni sessuali. Il relativo rilassamento si effettua con le torsioni e gli allungamenti della muscolatura del bacino che liberano i blocchi derivanti dalle tensioni fisiche e psichiche.
Per individuare e sciogliere i blocchi, bisogna imparare ad ascoltare le sensazioni del corpo e così percepire le tensioni e liberarle.

Terapia Yoga del profondo

PER RICEVERE LA COSCIENZA ILLUMINANTE, BASTA APRIRE LA COSCIENZA DEL CORPO, LIBERANDO LE ENERGIE DAI BLOCCHI

Lo Yoga applica la psicologia dell'emergere del profondo da migliaia di anni, poiché studia e conosce la psiche da sempre come obbiettivo.
Ad esempio lo yoga nidra o yoga dell'inconscio e pre-sogno visualizzato, adopera anche le tecniche di rotazione della coscienza e le visualizzazioni, per distaccare l'essere dal condizionamento umano, fare emergere gli stati inconsci repressi per difesa, e in tal modo agisce terapeuticamente, facendo prendere coscienza ed emergere, con la conseguente accettazione terapeutica, sia quanto nascosto dai condizionamenti, sia facendo prendere coscienza delle abitudini difensive.
Ma in che modo avviene questo?

I PONTI DI CONSAPEVOLEZZA TRA STATO DI VEGLIA E L'INCONSCIO

Vediamo brevemente alcune tecniche di yoga nidra.
La rotazione della coscienza con lo spostamento alternato o circolare sul corpo, ad esempio, può avvenire nei rilassamenti in posizione sdraiata shavasana, con l'ascolto delle sensazioni delle parti opposte del corpo.
Il rilassamento così ottenuto, costituisce il ponte di consapevolezza tra lo stato di veglia e l'inconscio. Si ottiene così di far emergere dal profondo gli stati inconsci nascosti, se ne prende coscienza, avviene la terapia di accettazione e la facile cancellazione logica del rimosso.
Il rilassamento e gli effetti sono particolarmente efficaci nelle tecniche sugli opposti. A tale proposito è utile notare anche che la realtà si crea con il dualismo degli opposti.
Vedi anche l'elenco post Dic.19, sommario voce:l'unità si evolve diversificandosi nel dualismo, pag.99.
Ma vediamo che cosa avviene.
I conflitti e i dualismi somatizzano secondo le regioni chakrali corporee.
Le tecniche di yoga nidra e tutte le tecniche yoga alternanti di sollecitazione degli opposti, equilibrano le somatizzazioni dei dualismi del corpo, e per risposta psico-corporea, equilibrano i dualismi della mente e la sua rappresentazione che è la realtà.
Si adoperano così i pranayama alternati nei respiri, così come le asana spesso in posizioni alternate. Similmente il canto e la danza dei mantra, diviene anche equilibrante, grazie all'alternanza dei ritmi. Shiva crea gli universi con la danza e il suono dualistico ritmato del tamburo damaru!
Lo yoga in tal modo è riuscito, con le sue tecniche rilassanti o di concentrazione a far emergere alla coscienza quell'oceano immenso sconosciuto di cui l'uomo non ha coscienza e che costituisce il suo vero io: L'INCONSCIO.
Emergono così alla coscienza sprazzi dell'inconscio e dei suoi costituenti: l'ambiente sociale, l'ambiente familiare, la religione, la nazione e l'ambiente geografico, ed anche i costituenti fisici, i funzionamenti ereditari e dei nostri organi.
Le visualizzazioni di yoga nidra, ad esempio, adoperano anche gli archetipi o immagini principali fondamentali, e similmente le tecniche terapeutiche di emersione tramite i psicodrammi delle costellazioni familiari.
Da sempre, e in tutte le culture sin nei popoli primitivi,l'uomo conosce e adopera queste tecniche di catarsi.
Nell'antica Grecia la forza della catarsi dell'archetipo-principio era adoperata in tutto le stupende tragedie greche. E lo stato pagava gli spettatori perchè andassero a vederle! Imparino i politici che parlano di democrazia.
Si applicava il principio della catarsi citato anche da Aristotele. Vedi "L'Etica Nicomachea", la raccolta di testi da dove nasce tutto il mondo moderno.
Il principio della catarsi,la forza del mito e dell'archetipo: rivivendo il dolore della scena si arriva a identificarlo e a sopportarlo nella vita.
Similmente La Grande Opera Classica Italiana, con i grandi drammi espressi nel canto lirico di rappresentazioni passionali e tragiche, oltre ad una musica orchestrale travolgente, ha un notevole effetto catartico.
Tali mezzi eterni di catarsi sono ovviamente adoperati nelle moderne psicologie e nel reve éveillé, per analizzare e agire sul paziente.Ho l'onore di citare i grandi studi della università internazionale SUR anche di Roma, e del suo fondatore.
Le risposte alle sollecitazioni di questi princìpi originari fondamentali nell'uomo sono state studiate a lungo, sono sempre le stesse da sempre, e l'analisi e la terapia con gli archetipi, sopratutto, viene molto adoperata nelle terapie delle psicanalisi dell'emergere dal profondo. Queste terapie analitiche costituiscono la terapia di elezione per il superamento delle paure e dei blocchi.
Egualmente il decondiziamento umano e l'emersione degli stati inconsci dei blocchi, può avvenire con le altre tecniche dello yoga, quali i pranayama rilassanti,le meditazioni e le asana che realizzano gli archetipi terapeutici necessari.

La cancellazione dei blocchi e delle paure

I blocchi una volta individuati ed emersi con le tecniche, vengono facilmente cancellati con l'accettazione e con le terapie analitiche. Si instaura con lo yoga la meditazione e avviene una armonia indicibile, che nello yoga è considerata l'unità con l'esistenza.

LO YOGA INTERVIENE SUI PUNTI DI SOMATIZZAZIONE CON LE PRATICHE SUI CINQUE ELEMENTI-ARCHETIPI: ARIA, ACQUA, TERRA, FUOCO, ETERE.

Vediamo come avviene
Consideriamo la somatizzazione sull'elemento terra, relazionato nell'essere umano nella regione corporea chakra di base muladhara, connesso con le costruzioni di nascita.
Questo è un momento dell'archetipo terra che si integra con difficoltà con le sue strutture viventi e con l'essere umano, per varie situazioni negative quali sfruttamento delle risorse del suolo, inurbamento, inquinamento.
Anche noi siamo la terra, data che viviamo sulla terra, e si registra ovunque somatizzazione sul chakra di base terra: avvengono così insufficienti costruzioni emotive di nascita e le relative compensazioni: eccessi di razionalità e di potere, lo sradicamento dal patrimonio familiare, le bulimie sessuali e alimentari, ed altro.
Avvengono somatizzazioni per carenza di slancio vitale e insufficiente creazione di vita.
Come può intervenire lo yoga?
Con tutte le tecniche di prevalenza terra, ma con tutte le tecniche in genere, che sono complete in sé, e i benefici arrivano comunque sui punti carenti, in qualche misura.
Citiamo e suggeriamo qualche tecnica:
tutti i triangoli, la montagna, l'elefante, il guerriero, le asana a terra in genere, adhyti, mahamudra, tartaruga, i serpenti, le torsioni.
Così come le danze e i canti dei mantra ritmati anche con i tamburi, agiscono per risposta vibratoria corporea sui 66 punti di coscienza del corpo o shrutis, equilibrando in modo prodigioso.
Queste tecniche sugli squilibri in eccesso,carenza o blocco degli elementi archetipi, possono applicarsi similmente agli altri elementi e chakra.
Ma come avviene tutto questo e i relativi benefici delle tecniche?
Poichè anche noi siamo la terra, dato che viviamo sulla terra siamo un unico centro. Allora l'energia terra-uomo può interagire con l'immensa energia della terra di cui è parte.
Con le tecniche, noi possiamo cedere le nostre energie da emozioni in eccesso e negative, o possiamo acquisire le energie mancanti.
Le tecniche sono molto efficienti, inoltre, se abbiamo consapevolezza di quanto avviene.
Da un punto di vista sottile avviene che i centri di coscienza dell'uomo e della terra si relazionano in armonia.

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