domenica 3 febbraio 2013

IL SE' COSMICO, IL CORPO COSMICO, L'UOMO COSMICO, L'UNO - LE 20 MILIONI DI DIVINITA' IN INDIA, il Sé cosmico-AYURVEDA-VIPARITA KARANI MUDRA - La serie di Candela Parziale - Il gesto inverso- DEDICHE DEGLI SWAMI


 










IL SE' COSMICO, IL CORPO COSMICO, L'UOMO COSMICO, L'UNO come summa delle Intelligenze cosmiche.

 
Non esiste nessuna manifestazione di Vita che non sia manifestazione di un corpo.
Esiste perciò un CORPO COSMICO, un pensiero cosmico, un uomo cosmico, un Uno.

LE 20 MILIONI DI DIVINITA' IN INDIA, come manifestazioni dell' Uno: con le armi nelle numerose braccia combattono le false idolatrie: il falso potere, la falsa ricchezza ecc. 
 Il primo approccio vero per comprendere l' India è comprendere che lì tutto è Divino.
Ma che vuol dire, che cosa sono tutte queste infinite Divinità?
Il concetto di  Divinità lì è completamente diverso, anzitutto.

Un buon approccio di inizio è comprendere la Divinità come rappresentazione delle infinite energie dell' UNUS-Insieme Cosmico Intelligente, presenti anche in ognuno di noi, pronte a manifestarsi nel momento del bisogno.

E' un aspetto dell' Assoluto che si manifesta come forza positiva per aiutare gli esseri umani a superare i loro ostacoli e ad evolversi.
In sostanza le Divinità sono quelle energie presenti in ognuno di noi, che se stimolate con opportuni mantra, con tecniche di Yoga, Paranayama, visualizzazioni e altro, si risvegliano.
Ma allora siamo fusi con le energie-Divinità?
Certo che sì. E noi anche le manifestiamo.
Per sentire la realtà vera, il fatto è che dobbiamo praticare, imparare continuamente dalla catena infinita di Maestri e di Elementi e continuare a praticare sempre. Come mi disse un grande Swami ecumenico A.E., dopo una vita che praticavo lo Yoga: "guarda che sei solo all'inizio".

" In realtà non esiste nulla nell'essere umano che non esista anche negli universi ". Ad esempio anche gli atomi sono eguali agli universi.

E allora?  In realtà noi siamo Sé cosmico e dobbiamo evolverci per ritornare a esserne consapevoli.

Tutto questo è quello che dicono i 400.000 versi dei testi Veda, ed è quello a cui tendiamo con le pratiche di Yoga, pranayama, meditazioni.
Ed è questo il vero significato dei Mantra che cantiamo e danziamo.

Siamo noi inoltre che creiamo la realtà. Le forme della realtà esistono perchè noi la manifestiamo e ci appaiono.

Noi creiamo la realtà con la forza del pensiero, che è la più forte dell'universo, dove tutto è intelligente e mentale. Ebbene sì, l'identificazione del vedente con il visto crea la realtà maya, la realtà limitata rispetto al Sè cosmico, ma realtà vera.

DIWALI 13 NOVEMBRE 2013 E' festeggiato in gran parte dell'Oriente

E' LA FESTA DELL'ENERGIA DELLA LUCE
Richiama il simbolo dell' energia RAMA

DURGA Navatri in autunno e primavera

La realizzazione del Sé, per mezzo della discesa della Grazia della Conoscenza.

Si celebra dunque la vittoria, il riconoscimento della nostra eterna identità con lo Spirito Supremo.

" Start

DIVINITA'  DELL'INDIA

Cuttack. Odisha (East India), Divinità Samaleswari


Lord Jagannath. as Alanatha (Brahmagiri)

Goddess Lakshmi
Mother Lahshmi

" End

DURGA NAVARATRI
E' LA FESTA DI DURGA DAI NOVE NOMI
Durante gli equinozi di primavera e autunno, circa


AYURVEDA

" Per gli Hindi la vita non è fatta per essere semplicemente vissuta, ma per essere capita.
In altre parole non si vive per vivere ma per scoprire il senso del vivere. La salute del corpo è una condizione favorevole per arrivarci ma non la sola.
Ayuh in sanscrito è il periodo che intercorre tra la nascita e la morte,Veda significa la conoscenza.
La scienza della vita dunque è quel che bisogna sapere sul cibo, la respirazione, il moto e le medicine, per mantenere sano o meglio in equilibrio con sé stesso e l'universo, il corpo fisico, così che altri nostri corpi, quello della mente e quello dell'anima, possano sviluppare meglio i loro poteri.
Il fine ultimo? Non quello che noi chiamiamo salute, ma moksha, la liberazione dal ciclo della vita e della morte . C'è anche un rapporto tra suoni sacri e salute, fra piante e pianeti .
E le medicine? Ma sono per la mente e per l'anima e sono benedette. Si invoca cioè un potere che non è solo quello della chimica, ma il potere delle preghiere e delle benedizioni.
E il male, tutti i mali da dove vengono? Quelli psichici come quelli fisici hanno un unica radice: l' ignoranza, che anche qui ne abbiamo proprio tanta, crassa e anche spirituale.
L' ignoranza dell' Io causa la sofferenza che affligge l'uomo dalla nascita alla morte. La stessa ignoranza causa i tre grandi veleni della mente: il desiderio, la rabbia e l'ottusità, che scatenano le malattie del corpo. La medicina? Seguire la via del Dharma, che è la sola vera cura di tutti i mali.
L'uomo combinazione di corpo, mente e spirito, non ha che da essere pio per essere anche sano. La malattia e è un disordine che nasce nella mente molto prima che nel corpo. L'Ayurveda tibetano, ad esempio, identifica le quattro fasi della pratica, diagnosi, causa, prognosi e trattamento con le quattro nobili verità: tutto è sofferenza; la causa della sofferenza è nelle passioni; si può mettere fine alla sofferenza; per uscire dalla sofferenza è necessario prendere la via ".

NOI FEDELI DELLA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA PREGHIAMO TANTE ALTRE DIVINITA'


CRISTO RE
 LA MADONNA CON SANTI E ANGELI

 
 

LA SACRA FAMIGLIA


YAMA E NIYAMA
Le osservanze




Pavanmukatasana



 Foto: Amadio, M.Teresa e Fausto, presso il corso di Yoga di M.Teresa a Roma Magliana
VIPARITA KARANI MUDRA – Il Gesto inverso – La Candela Parziale
 
Questa serie di candele ha effetti prodigiosi.
Soprattutto equilibra l’ipofisi, ma vediamo di che si tratta.
L’Ipòfisi o ghiandola pituitaria è una ghiandola endocrina situata alla base del cranio, nella fossa ipofisaria della sella turcica dell’osso sfenoide. Questa ghiandola controlla, attraverso la secrezione di numerosi ormoni, l’attività endocrina e metabolica di tutto l’organismo. Pesa poco più di 0,9 g soltanto.
Sono prodotti dalle cellule acidofile dell’ adenoipofisi:
-        Dalle cellule alfa l’ ormone somatropo (GH, STH) agisce direttamente sui tessuti ed è indipendente dall’ attività delle altre ghiandole endocrine; stimola la deposizione del calcio nel tessuto osseo e la proliferazione delle cellule cartilaginee; aumenta la massa dei muscoli scheletrici e stimola la sintesi proteica.
-         E’ detto anche ormone della crescita e la sua mancanza causa l’arresto dello sviluppo staturale e ponderale dell’individuo.
Dalle cellule epsilon:
-        la prolattina (PRL)  agisce sulla ghiandola mammaria stimolando la secrezione di latte dopo il parto.
-        L’ormone melanotropo (MSH) ha effetto trofico sui melanociti, responsabili della pigmentazione della pelle.
Ormoni tropici
Gli ormoni tropici sono ormoni glicoproteici (PAS positivi) che agiscono su altre ghiandole endocrine, e sono prodotti dalle cellule basofile:
-        Dalle cellule delta l’ormone tireotropo (TSH) agisce sulla tiroide, favorendo la liberazione degli ormoni che questa produce (tiroxina e triiodotironina).
-        L’ormone adrenocorticotropo (ACTH) determina a sua volta la sintesi e la secrezione molto rapida degli ormoni della corteccia surrenale e stimola il meccanismo, lipidico.
-        Dalle cellule beta e gamma, rispettivamente l’ormone follicolo-stimolante (FSH) e l’ormone luteinizzante (LH), sono  invece gonadotropi, agiscono cioè sulle gonadi; nelle ovaie il primo stimola la formazione dei follicoli e la secrezione dei loro ormoni (estrogeni), il secondo la formazione del corpo luteo e la secrezione dell’ormone corrispondente, il progesterone; nel testicolo, l’LH agisce invece sulle cellule interstiziali (ICSH), promuovendo la spermatogenesi e la secrezione dell’ormone testicolare (testosterone) mentre l’FSH favorisce la sintesi di una proteina (ABP) che lega il testosterone, attivando gli spermatozoi.
BENEFICI DI VIPARITA KARANI MUDRA – IL GESTO INVERSO – La serie di candele parziali.
  1. Aiuta con il ritorno venoso (porta sangue alle estremità al cuore), che può alleviare le vene varicose, emorroidi ed edema (gonfiore alle gambe e piedi), così come in generale, può migliorare la circolazione.
  2. Aumenta il flusso linfatico e così facendo migliora il funzionamento del sistema immunitario.
  3. Aumenta il flusso di sangue ai muscoli del cervello e del viso.
  4. Molti testi yogici (Iyengar, Satyanada) affermano che inversioni riportano la calma e la chiarezza alla nostra mente.
  5. Lo stare sulle spalle in particolare, inonda di ondate felici la tiroide con sangue fresco, determina  la sua attivazione, aumentando l'efficienza. La ghiandola tiroide (che si trova nella parte anteriore della gola) secerne ormoni che regolano il metabolismo e altri processi.
  6. Migliora l'ossigenazione dei lobi polmonari inferiori, riducendo la pressione di gravità e accumulo di liquido nei polmoni più bassi.
 
LO YOGA DONA LA FELICITA'
 
Come mai durante e dopo una seduta di yoga ci sentiamo tanto bene?
Ritorniamo agli ormoni.
Osserviamo un ipertiroideo dagli occhi sporgenti: è magro, consuma tutte le riserve, è agitato, ansioso. Oppure un ipotiroideo, perennemente mezzo addormentato.
E ora? Stanno praticando le candele yoga di Viparita, gli ormoni tiroidei si equilibrano e si sentono rinascere.
Poi praticano l'arco yoga a terra,  si equilibrano gli ormoni cortico surrenali e le 32 paia di nervi dalla spina dorsale, e si sentono rivivere e inondare di felicità. Lo stesso accade con la posizione allungata a terra. E così via.
Ecco, in due parole, questo è il miracolo dello Yoga!
E PER TUTTE LE ASANA, PRANAYAMA, BANDHA, vale un discorso simile.
Ad esempio: quando pratichiamo la serie di Pavanmuktasana, la presa a terra di testa al ginocchio, stimoliamo e equilibriamo il sistema linfatico-immunitario e il sistema endocrino. In questo caso le ghiandole: tiroide, timo, surrenali, gonadi.
Per non parlare degli effetti sul sistema nervoso, circolazione e quant'altro.
Il Pranayama e i Bandha centuplicano gli effetti.


 
DEDICHE DEGLI SWAMI
GURU ANANDA SHIVA


SWAMI P.ANTHONY ELENJIMITTAN


SWAMI RAMASVARUPANANDA

 
    SWAMI P. ANTHONY ELENJIMITTAM- testi: le Upanishad, Vedhanta per tutti

     
    SWAMI ALAIN DANELOU
     
    
    L'unica Verità sulla Spiritualità, la vera realtà. Dobbiamo risalire a 7.000 anni indietro, ai testi Veda e poi le Upanishad.
    Tutto dopo, è stato deformato, per crassa ignoranza ed è stato adoperato a fini di potere.
    Inoltre non esiste nulla di più completo sull'India di questo testo.
     
     

martedì 12 ottobre 2010

I CINQUE ELEMENTI nell'essere umano. KARMAN è azione non reincarn-azione. La coscienza (umana) viene dall'esperienza del corpo. Il senso dell'Uno: tutto è divino, la base della verità solo in oriente non è stato nascosta. Gli universi si svelano con i sacrificidel fuoco dell'India: i dualismi creano infinite nuove entità. I Princìpi Sovrani creatori. IL RYTAM, il nome ritmico dell'onda creatrice.

I TATTVAS, I CINQUE ELEMENTI nell' essere umano








I cinque elementi, infinitamente strutturati, creano anche la realtà dell'essere umano.
Questo dogma viene comunemente usato, tuttavia non spiega granché, come i dogmi in genere.
Per capirci qualche cosa, possiamo avvicinarci trattando la relazione tra materia e spirito nell'essere umano.
Per quanto riguarda la psiche, la Bionergetica insegna che la coscienza si forma con l'esperienza del corpo e fa parte del corpo. Lo yoga ha una visione più ampia, e considera l'infinita potenza creatrice del suono, dell' incredibile dono della voce umana e della parola.
Per quanto riguarda gli elementi e come formano il corpo, lo yoga afferma come base il panchikarana, la qualità nella quintuplicazione degli elementi. Trattasi di una fondamentale struttura che scioglie anche molti enigmi nella interpretazione del libro del sapere, cioè i testi Veda e Upanishad.
Ma vediamo che cosa avviene.
Ogni elemento, inteso come qualità, è composto per metà dal proprio elemento prevalente e l'altra metà è composta dai quattro elementi, per un ottavo ognuno.
Avviene così che ogni elemento contiene la qualità degli altri e ha infiniti effetti secondo la predominanza.
Si ha cioè un interazione di 25 elementi ed ecco nascere gli

ELEMENTI SOTTILI.
"












"
Lo studio dei tattva spiega come le loro interazioni creano il mondo fenomenico.
Esaminiamo, ad esempio, quello che avviene nel corpo umano.
"La terra nutre corpo e ossa, l'acqua fluidi, sangue e linfa. Il fuoco alimenta l'apparato digerente, l'aria nutre prana, sistema circolatorio, le ghiandole endocrine, i nervi la pelle. Akasha nutre le orecchie, il cervello, il seme.
Esiste una sequenza ciclica di dominanza durante il giorno, secondo i respiri e in relazione agli avvenimenti. La risultante è che prevarrà il tattva della singola relazione che attiene al fatto. 
Nello yoga sono adoperati come "strumenti per comprendere i propri desideri, assetti psichici e bisogni.
In tal modo divengono chiavi da usare nelle tecniche e per l'evoluzione spirituale".

Ad esempio esaminiamo le proprietà associate all' etere considerato quintuplicato,
seguendo il testo di un grande swami.
" Le cinque proprietà dell'etere sono dolore, desiderio, ira, delusione e paura e sono generate nell'etere che appartiene allo spazio del cuore.
Il dolore è la parte principale dell'etere poichè quando si prova dolore, il corpo si sente vuoto come lo spazio.
Il desiderio è passeggero come il vento, perciò lo troviamo in quella parte di aria che compone l'etere.
Quando sale l' ira il corpo si riscalda. L' ira appartiene alla parte di fuoco che troviamo nell'etere quintuplicato.
La delusione è penetrante come l'acqua e appartiene alla porzione di acqua che troviamo nell'etere.
Per quanto riguarda l'elemento sottile paura, quando siamo raggelati dalla paura il corpo diventa inanimato come una statua, pertanto la paura appartiene al principio della terra.

I restanti 20 elementi sottili possono essere compresi in maniera analoga. "
Nel Tantra Swara Yoga viene ampiamente trattato come riconoscere i cinque elementi nel corpo,
come gli elementi vanno e vengono ogni ora nel ciclo respiratorio, secondo l'alternanza delle narici, secondo le ore del giorno, secondo i mesi, secondo i giorni lunari della settimana, le fasi lunari ecc.

JNANA YOGA, LA CONOSCENZA
" Questo sapere è sovrano tra tutte le scienze, è il segreto tra i segreti. E' la conoscenza più pura, quella che ci permette di realizzare la nostra vera identità. E' eterna ed è fonte di suprema gioia. "
Bhagavad-gita IX.2

SEI ARGOMENTI:

KARMAN è azione non reincarn-azione.
LA COSCIENZA VIENE DALL'ESPERIENZA DEL CORPO.
LA VITA DELL'UOMO: è come il ciclo vitale di tutte le vite, della pioggia, ecc.
Gli universi si svelano con i SACRICI DEL FUOCO dell'India: i dualismi creano infinite nuove entità. I Princìpi Sovrani creatori.
IL RYTAM, il nome ritmico dell'onda creatrice.


 
IL RITO DEL FUOCO durante la seconda Pujia a Rishikesh.





l' universo è un insieme di infiniti sacrifici. IL SACRIFICIO è inteso come dualismo creatore di infinite realtà. Vedi Bhagavad Gita III,10,16. Vedi la Chandogya Upanishad e anche II,10,5 le espressioni del fuoco Sole come 21° sezione.Vedi le 8 sfere Vasu dell'esistenza, Chandogya Upanishad III,16,1.




Chandogya Upanisad VI, 2




IL KARMA

Il karma chi è costui?

Nei 400.000 versi dei testi Veda non vi è traccia del karma inteso come reincarnazione.
Nel Rig Veda il termina karman è citato quasi quaranta volte, ma in argomenti e contesti diversi.
Il Buddha non ha mai parlato di karma, le teorie sull'argomento sono costruzioni posteriori.
Alla fine dei Veda, in Upanishad vediche, testi meravigliosi di studi dei Veda, si tratta ampiamente di karma, ma inteso in modo completamento diverso, come trasformazione in vita degli esseri umani.

La prima traccia della elaborazione filosofica del karma si ritrova nello Jainismo induista, una struttura filosofico-religiosa induista di stampo fondamentalista.

KARMAN-DHARMA-VEDANTHA-BRAHMAN

KARMAN



Per migliorare il nostro jivatman è necessario prendere coscienza del dualismo della nostra visione, che la manifestazione illusoria maya della realtà ci impone:
" le emozioni e i pensieri conflittuali, nella dualità di soggetto e oggetto, di osservatore e osservato, di esperienza e esperito ".
E' necessario cioè avere una visione vera, totale e anche distaccata della realtà.
La pratica continua dello Yoga è indispensabile, per modificare e elevare i livelli energetici.
Il kundalini Yoga ad esempio, riesce a sbloccare la porta del Brahman nella freccia del Muladhara. in tal modo la shakti kundalini arresta la creazione illusoria di materia e noi voliamo verso il Brahman.

DHARMA

.
IL SENSO DELL'UNO: TUTTO E' DIVINO,
la base della verità, solo in oriente non è stata nascosta

Il senso dell'uno è il pilastro della cultura dell'India e dell'oriente in gran parte, ed è trattato nei testi Upanishad Vediche: Bhradaranyaka e Svetasvatara. Questi brevi testi sono stati tradotti e sono pubblicati ovunque.
In queste Upanishad Vediche, poste alla fine dei testi Veda, si imposta la struttura del Vedaantha come studio dell'Uno nei 4 testi Veda, i testi origine rivelazione, un corpus di 400.000 versi raccolti in India circa nel 600 a.C.. che costituiscono la base di tutta la conoscenza.

LA FILOSOFIA VEDAANTHA SVELA IL BRAHMAN LA COSCIENZA COSMICA




IL SENSO DELL' UNO viene poi studiato e ampliato circa nel 1.000 d.C. nello Shivaismo del Kashmir indiano.
GLI AFORISMI DI SHIVA di Visagupta sono la base di questa scienza.
Questo breve testo è stato poi tradotto ed è pubblicato ovunque.

Ritorniamo al Karma
In breve il significato della teoria del karma è che la realtà del nostro universo è:
azioni, mutamenti (v.I Ching), dyvanj (divinità, in lat. devenire) che significa divenire trasformare.
Oggi possiamo aggiungere gli ampi studi di Bioenergetica che intendono il karman come DNA molecolare dei genitori, inteso come origine ed evoluzione dell'essere.

E la COSCIENZA allora, da dove viene e dove va? Secondo gli studiosi di bioenergetica viene dall'esperienza del corpo, mentre cresce. 
la scienza tuttavia non spiega granché.
Non spiega la perfezione del percorso dell'etica, nè la meditazione di identificazione con il Divino, ecc.
Lo yoga ha una visione più ampia, e considera l'infinita potenza creatrice del suono, l' incredibile dono della voce umana, la parola creatrice di coscienza e la connessione di potenza che si rigenera dai nomi.
E che cosa resta dell' uomo? Restano le azioni e avviene che la coscienza collettiva dell'uomo cosmico, e cioè anche degli uomini, reincarna l'azione (reincarnazione).
La bioenergetica e i suoi psicanalisti  cioè confermano quello che hanno sempre detto i testi Veda e le Upanishad, che sono l'origine vera, scevra di elucubrazioni millenarie strumentali.
Da " Upanishad: " La verità è come il Sole Surya: è davanti a noi luminoso, ma noi non vediamo, perché l' astro è velato dalle nuvole ".
" LA REALTA' E' DAVANTI A NOI e ai nostri occhi " E noi non capiamo, perchè è stata nascosta a fini vari, e come al solito, a fini di potere per dominare e soggiogare l'uomo e la natura.


E LA VITA DELL'UOMO?
E' come tutte le vite del ciclo vitale terra-luna-sole-universo.
Il Rig Veda e le Upanishad vediche citano come esempio i semi di grano e di tutto, o la pioggia che si riassorbe nella terra, il sole che la evapora con le nubi e ricrea il vento, l'acqua e la vita.
Così avviene anche per gli esseri umani e i 5 elementi che li compongono, acqua, aria, terra, fuoco, etere.
Tanta energia solare entra e si trasforma in energie magnetiche-esseri, tanta ne esce, secondo i testi Veda, per attrazione gravitazionale della Luna, del Sole e dei pianeti. Questo bilancio energetico, ora costituisce il cardine principale della meteorologia.
L'astrofisica moderna ha confermato che le infinite correnti elettro-magnetiche uscenti dalla terra vanno al livello ionosfera, dove ha effetto il magnetismo e la forza gravitazionale lunare.
Secondo i Veda, gli esseri umani vanno avanti e indietro, rinascendo in sei mesi come i semi di tutte le vite sulla terra, nel ciclo terra-luna-sole-influenze dell'universo astrologico, se e finché non raggiungono la giusta energia con cui sono venuti. Upanishad vedica Katha I°, 2, 6.
Il Jiva Atman, l' anima di esatta potenza evoluta, infine raggiunta dall' essere umano illuminato, torna dalla terra al sole in sei mesi, oltre il sole al brahaman in tutte le manifestazioni, e non ritorna.
La fisica astronomica odierna ha confermato, anche in questo caso, le intuizioni sensitive originarie.
L' astronomia afferma cioè:
" L'energia penetra continuamente nella biosfera, principalmente sotto forma di luce solare. E ne esce principalmente sotto forma di calore, e correnti elettromagnetiche.
E questo flusso costante rende possibile tutte le vite ".
Le forze gravitazionali parametrate alle costellazioni delle proiezioni zodiacali e alla luna, si alternano ogni sei mesi.
La forza ascendente dai solstizi del 21 dicembre al 21 giugno (Sagittario-Gemelli), la forza dell'inverno e della primavera che segnala aumento, espansione, crescita e fioritura.
E la forza discendente nella seconda metà dell'anno (Gemelli-Sagittario), la forza dell'estate e dell'autunno che segnala maturazione, raccolto, decadimento e riposo. Questo vale per tutte le vite sulla terra e per le vite degli esseri umani.
Inoltre i poli magnetici del Sole si invertono circa ogni 3.000 anni, e questo trasforma la crosta terrestre e la vita che contiene.
Ed ecco gli YUGA le ere evolutive dello Yoga, che sono determinate anche dalle variazioni astronomiche periodiche della distanza dal centro della nostra galassia Via Lattea, il Vishnunabbi, l'insieme di milioni di Soli-origine.
Il Sole e la Terra si allontanano ogni 24.000 anni circa con le conseguenti glaciazioni e ritorno ogni 12.000 anni circa al clima temperato. Questo comporta migrazioni degli essere viventi verso l'equatore e infinite variazioni, quali guerre, mutazioni dell' agricoltura, evoluzioni delle strutture sociali, ecc.

I Sole influenza tutti i metabolismi, le ghiandole endocrine, gli ormoni, e tutte le vite e la terra nella totalità.
Ancora, il Sole ha un giorno, cioè gira su sé stesso, in 28 giorni.
Emette particelle solari di onde sintonizzate e particelle magnetiche specifiche (e non la luna) in vari periodi e anche ogni 28 giorni e questo modifica i campi magnetici sulla terra, gli ormoni dell'essere umano e delle vite in genere.
Così avviene per tante altre emissioni solari, venti solari, macchie solari, ecc. Come si può vedere facilmente su internet.
Ora si invia il satellite solare e si comincia studiare il Sole anche sotto questi profili immensi e sconosciuti.
Oh Yogi, che pratichiamo i saluti al Sole!

IL SEGRETO DELLA NASCITA
Quando nasciamo?
Questo grande segreto ce lo svela il libro "Autobiografia di uno Yogi " di Paramahansa Yogananda.
Disse Sri Yukteswar, Maestro di Yogananda:
" Un bimbo nasce nel giorno e nell'ora in cui i suoi viaggi celesti si trovano in armonia matematica con il suo karma individuale".

Nei Veda e in Upanishad, testi originari di tutto il sapere, sono trattate tutte le teorie filosofiche, che vengono ora studiate. Finora la scienza ha confermato tutte le intuizioni sensitive geniali di questi testi antichissimi.
Ad esempio la interconnessione degli esseri umani, intesa come una rete simile ai neuroni di un essere cosmico. Avviene così che c'è una armonia, un circuito tra gli esseri, in cui ognuno è determinante e responsabile di tutto. Questo processo certo vale ovviamente anche per tutti gli equilibri di terra - sole  - elementi - esseri.

E il karma come lo possiamo comprendere?
Ma con le strutture filosofiche, le migliaia di elaborazioni, filosofie, spiriti, arcani, zodiaci, archetipi e chi più ne ha, più ne metta...
Nei testi Veda, che adoperano sempre la vera realtà, si adoperano anche i princìpi, ed altro.
Vedi esempio che segue.

I PRINCIPI CREATORI

Nei quattocentomila versi dei quattro Veda e le Upanishad, il libro del sapere, sono svelati anche i princìpi sovrani creatori, gli Aditya.

E' da notare, inoltre la similitudine di questi princìpi con gli archetipi, gli arcani, ecc...


IL RYTAM: IL NOME RITMO DELL'ONDA CREATRICE

I RITMI - NOMI CREATORI

La creazione, come è stato confermato, è effettuata dalle onde ritmiche del suono.

Nei testi veda di 4.000 anni fa si chiama rytam il nome di ogni cosa, che noi traduciamo come ritmo.

I canti ripetuti e ritmici dei mantra anche danzati ci sintonizzano con i ritmi degli infiniti sacrifici duali e ci conducono al benessere.















martedì 26 gennaio 2010

IN INDIA DEL NORD CON GLI AMICI HINDI. KARMAN è azione non re-incarnazione. LA COSCIENZA VIENE DALL'ESPERIENZA DEL CORPO. Gli universi si svelano con i SACRIFICI DEL FUOCO dell'India: i dualismi creano infinite nuove entità. I Princìpi Sovrani creatori. IL RYTAM, il nome ritmico dell'onda creatrice.


PER GLI ASHRAM E I TEMPLI DELL' INDIA DEL NORD

Karma Yogi

 


Yogini Alice




Yogini Arianna




L'antico sentiero delle carovane degli elefanti tra le le montagne e la  fortezza di Fatehpur Rajasthan



Presso l' ashram dell' Università di Rishikesh ci conoscono e i maestri ci aprono le porte



Danza e canto con le massime autorità